SOTTOPASSO ARA PACIS

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venerdì 21 novembre 2014

LEGGETE IL LIBRO DI ILARIA BORLETTI BUITONI

Ilaria Borletti Buitoni, Sottosegretraio al Ministero dei Beni Culturali, presenterà il suo all'Istituto della Enciclopedia Italiana.
Italia Nostra Roma ha avuto già il piacere di leggere gli scritti di Ilaria Borletti Buitoni e non solo ne ha apprezzato la qualità ma ha apprezzato anche la sincerità e la chiarezza con la quale l'autrice si esprime e il rammarico per non essere riuscita a fare tutto quello che aveva in mete di fare. Siamo sicuri che anche quest'ultima fatica letteraria sarà un arricchimento per ognuno di noi.


mercoledì 19 novembre 2014

A PIAZZA NAVONA HA VINTO LA LEGALITA' - ATTO DOVUTO E INELUDIBILE PER IL DECORO DELLA PIAZZA PIU' BELLA DEL MONDO

Nella seduta incandescente di ieri in Consiglio Comunale, dove la sala Giulio Cesare sembrava uno stadio di calcio di Serie C, è passata fuori sacco la delibera che ferma a 72 le bancarelle per il Natale di Piazza Navona.

Un grande successo contro ricatti inaccettabili e volgari di chi, forte e prepotente, cercava di scardinare la legalità e il decoro.



Un GRAZIE forte al Soprintendente ai Beni Architettonici e Paesaggistici di Roma, Agostino Bureca, che ha mantenuto saldo, a questo punto insuperabile, il suo "NO".

Resti con noi anche in futuro Soprintendente Bureca


lunedì 17 novembre 2014

LA "NUOVA RACCOLTA PORTA A PORTA" NEL CENTRO STORICO



E' così che la vede l'Assessore Estella Marino? Siamo nelle adiacenze di Via dei Coronari e il nuovo sistema di raccolta "Porta a Porta" è sotto il cartello turistico che indica la "casa di Fiammetta". E' un bel modo di dichiarare che siamo al 50% di raccolta!!! 

lunedì 10 novembre 2014

PIAZZA NAVONA: IL I MUNICIPIO NON VUOLE LO SNELLIMENTO PER LE FESTIVITA' NATALIZIE

Piazza Navona "dimagrita" per le festività natalizie ma il I municipio non ne viole sapere, ne vuole di più.
72 bancarelle e non una di più. La Soprintendenza ai Beni Architettonici e Ambientali di Roma è stata chiarissima e rigorosa. Il bando è scaduto nel 2007 e già ci sono stati 6 anni di "deregulation e la splendida piazza è stata trasformata in una porcheria sulla quale il Natale era il parente povero. Collanine, salcicce, gelati e panini imbottiti.
 La Soprintendenza ha predisposto una planimetria nella quale le 115 postazioni degli anni passati diventavano 72. Evviva!!! Le leggi dello stato sono sovraordinate alle decisioni discutibili del I Municipio.
Attenzione ad accontentare pochi scontentate moltissimi cittadini.
Non è una buona e sana politica di consenso

LE PARTITE DI CALCIO AL CIRCO MASSIMO: IL MASSIMO DELL'IGNORANZA

Era inevitabile! Dopo il tentativo fallito di fare partite di calcio nella futura arena al Colosseo, il Patron della Roma, James Pallotta,
 propone al Ministro Franceschini, le partite di calcio al Circo Massimo.

L'ignoranza impera indisturbata e la volgarità intellettuale di proporre nel Circo Massimo partite di calcio non deve trovare nessun ascolto.

mercoledì 5 novembre 2014

COLOSSEO PRIMA UN DECRETO MINISTERIALE, POI SI VEDRA’




Signor Ministro, Italia Nostra Roma comprende il Suo entusiasmo per la proposta del Professor Daniele Manacorda di ripristinare l’arena al Colosseo.  


Proposta interessante ancorchè prematura se prima non si decide di riportare Roma ad una vera tutela dei beni culturali.

Lei e’ sicuramente al corrente di come sono stati utilizzati, negli anni, i luoghi più pregiati e, naturalmente, vincolati di Roma con iniziative vuote di qualsiasi aspetto culturale ma piene dell’intento dei privati di fare cassa.

Piazza del Popolo, Circo Massimo, Villa Borghese, Piazza Navona sono stati, negli anni, usati in maniera “impropria”. Manifestazioni commerciali, concerti rock, i 7 giorni per il compleanno di Renato Zero,  Fifa Fan Club, Scudetto della Roma a Circo Massimo, manifestazioni sportive hanno invaso questi luoghi più prestigiosi di Roma.

Signor Ministro, aprire il Colosseo a manifestazioni di ogni genere e tipo, perché di questo si tratta va nella direzione opposta di quella della tutela del bene. Tutti gli sponsor ambirebbero ad avere un palcoscenico unico al mondo per le più disparate esibizioni utili soltanto a fare cassa.

In un’area che è già fortemente compromessa dai cantieri della Metro C l’ uso massiccio di attrezzature, parco luci, amplificatori, macchinari scenici e quant’altro sono un pericolo sempre in agguato. Prima di qualsiasi autorizzazione alla realizzazione dell’arena, Signor Ministro deve emanare nuove norme ferree che regolamentino,  per lo meno con un Decreto Ministeriale, il futuro senza mai una sola deroga non solo per il Colosseo ma per i beni culturali di Roma utilizzati in maniera impropria.

Quindi, Signor Ministro, se proprio vuole l’arena al Colosseo – idea affascinante in sé – prima deve fare l’indispensabile ed auspicabile passo preliminare. Troppe volte abbiamo assistito all’inaccettabile disinteresse e compiacenza,  nei confronti degli sponsor, da parte di coloro i quali hanno l’obbligo e non la facoltà di tutela del bene.


Ricordiamoci che il Colosseo va concepito, come diceva Antonio Cederna, come “museo di se stesso”.

VILLA BORGHESE: DI NUOVO LE STALLE PER LE BOTTICELLE A VIALE DELLE MAGNOLIE :LE VILLE STORICHE SENZA TUTELA




Italia Nostra Roma denuncia il progetto, proposto nel 2011 dalla Giunta Alemanno, di costruire a Villa Borghese-Pincio le stalle per i cavalli e il ricovero per le botticelle in disprezzo delle leggi nazionali di tutela.
Italia Nostra Roma diffida le Soprintendenze comunale e statale a rilasciare parere positivo, per cementificare (2 ettari sulla carta) Viale delle Magnolie, vincolato. Diffida, inoltre la ASL RMA al rilascio della compatibilità igienica.
Qualcuno dirà che il letame prodotto dai cavalli verrà utilizzato per concimare, ma i liquidi corporei dei cavalli andranno a finire direttamente nel terreno bruciando tutto e inquinando il Pincio. E’ folle pensare che i ricoveri dei cavalli e delle botticelle debbano, secondo una delibera della Commissione Ambiente, essere collocati nelle Ville storiche che hanno altre funzioni per legge.
L’Assessore Estella Marino, l’Assessore ai Lavori pubblici, Paolo Masini, l’Assessore alla Cultura, Giovanna Marinelli, il Presidente del I Municipio, Giuseppe Gerace,  la Sovrintendenza Comunale, la Soprintendenza dei Beni Architettonici e Ambientali statale, nel rispetto del Codice dei Beni Culturali, devono revocare qualsiasi permesso a costruire in area vincolata. Lo dice la legge ma il banale inutilizzato buon senso che sembrerebbe mancare ai nostri governanti, dovrebbe impedire questo ulteriore oltraggio alla Villa storica.
Si cerchi, dunque, una soluzione alternativa ai ricoveri per cavalli e botticelle, sempre che sia indispensabile mantenere in vita questa funzione. Mai, comunque,  in una Villa storica

ASSEMBLEA PUBBLICA CITTADINI RIONI PONTE E PARIONE

Cari lettori, segnate questo appuntamento:
LUNEDI 17 NOVEMBRE ORE 18.30, 
TEATRO DELL'OROLOGIO 
In quella data si terrà la prima assemblea pubblica dei cittadini dei Rioni Ponte e Parione che intendono denunciare e contrastare il degrado e l'illegalità che stravolgono il centro del centro di Roma. E' l'ultimo SOS: ora o mai più.


VI ASPETTIAMO NUMEROSI

mercoledì 29 ottobre 2014

L'APPIA DI ANTONIO CEDERNA NON PUO' PIU' ATTENDERE

Domani appuntamento da non perdere per tutti gli amanti dell' Parco dell'Appia antica. Dalle 15.00 alle 20.00, nella sala conferenze dell'ex Cartiera Latina, amministratori regionali, comunali e territoriali si confronteranno sul futuro del Parco.
Un parco, che come tutti sanno, conquistato nel nome di Antonio Cederna e voluto da un largo movimento di opinione pubblica fin dagli anni 50, che attende di essere compiutamente realizzato, con strumenti legislativi e amministrativi adeguati alla gestione unitaria di un patrimonio storico-paesaggistico complesso, che richiede comunità d'intenti con le Soprintendenze preposte alla ttutela dei Beni archeologici che caratterizzano il parco, ma non ne comprendono, nè esauriscono le molteplici vocazioni e funzioni del suo territorio.

martedì 28 ottobre 2014

VILLA BORGHESE: L’ISOLA PEDONALE CHE NON C’E'



Villa Borghese è “isola pedonale” istituita con legge regionale. Ma, risciò, monopattini a motore, macchinette elettriche, biciclette elettriche e a pedali scorazzano liberi per la villa.
Tutti questi elementi di trasporto per i cittadini non possono girare per in Villa Borghese proprio perché isola pedonale.
L’incidente del risciò di sabato scorso è già stato rilevato dalla stampa nonchè la pericolosità dimostrata dalle condizioni di salute del cittadino investito dal mezzo fuori controllo. Ci penserà la magistratura.
La presenza di questi elementi di trasporto, comunque, sono contro le leggi di tutela delle ville storiche, quindi, tutti i soggetti deputati alla salvaguardia del bene sono inadempienti a pari merito. Le Soprintendenze di Stato e la Sovraintendenza al Comune di Roma, l’Assessorato all’Ambiente della Regione Lazio e del Comune di Roma e l’Assessorato alla Mobilità del Comune di Roma che, per aggravare lo stato già precario della Villa Storica, consente la fermata dei pullman turistici a Viale George Washington. Riscaldamenti accesi dagli autisti in sosta durante l’inverno e aria condizionata durante l’estate, agenti inquinanti emessi per ore che sono una vera “boccata di salute” per le alberate storiche di Villa Borghese.

In una recente dichiarazione alla stampa, l’Assessore Improta afferma che la futuribile Metro C che arriverà ad Ottaviano, tra 20 anni forse, permetterà di allontanare i bus turistici dal Centro storico. Non è possibile aspettare tanto. Per il Giubileo del 2000 l’allora sindaco Rutelli non permise l’accesso ai bus turistici dal centro storico di Roma, quello che  stato possibile allora deve essere possibile anche oggi.

Villa Borghese è completamente senza tutela. Italia Nostra Roma chiede che sia redatto subito  un nuovo piano organico di assetto e di utilizzo della villa storica, piano  che deve essere prioritario nell’agenda politica dell’Amministrazione Capitolina.

venerdì 17 ottobre 2014

CASSANDRA AVEVA SEMPRE RAGIONE MA NESSUNO LA ASCOLTAVA

Per quanto odioso sia dire "Ve l'avevamo detto" Italia Nostra Roma, unica e sola, glielo aveva detto.
Nessuno nè sui giornali nè nelle Commissioni Riunite del 2 ottobre scorso, aveva sollevato la questione oscura della proprietà dell'area di Tor di Valle.
Italia Nostra Roma ha depositato, in quell'occasione, un documento nel quale si evidenzia quello che nessuno aveva rilevato: 
"-          Proprietà dell’area
1)      Nel testo di proposta si considerano i 547,015 mq (50,4% del totale) come di proprietà già nella disponibilità dell’Euronova. Di fatto, oggi, questo diritto non esiste in quanto sono aperte due indagini sulla vendita del terreno all’Euronova, sia dalla Procura di Roma che da parte del Curatore fallimentare. Quest’ultima vedrà il risultato il prossimo mese di dicembre.
      Perché, allora, tanta fretta? Il Comune ha il dovere di decidere solo dopo la chiusura delle       due indagini, penale e civile, nonostante l’Euronova stia rassicurando il Comune di ottemperare al versamento delle rate che dovrebbe portare a non avere una revocatoria della vendita. Ad oggi questo rischio esiste!"

La notizia che oggi campeggia su tutti i giornali e su tutti i siti web è che la Procura della Repubblica ha aperto un'inchiesta per bancarotta fraudolenta che vede al centro delle indagini proprio la compravendita dell'area. In sostanza il PM Mario Dovinola deve accertare che l'operazione di cessione sia legittima in tutti i suoi aspetti. Ma questa non è l'unica indagine sulla proprietà del 50,4% dell'area di Tor di Valle. Infatti, anche il curatore fallimentare sta verificando tutti gli atti. Ne consegue la possibilità che sia penalmente che civilmente atto di compravendita venga considerato illegittimo e quindi revocato.
Come mai quello che preoccupava un'associazione di volontari non ha preoccupato il Sindaco e la Giunta Comunale e i Municipi interessati ai lavori? Tant'è vero che, sempre da fonti giornalistiche, si apprende che entro la fine di ottobre il Consiglio Comunale dovrebbe essere chiamato a decidere sulla pubblica utilità dello studio di fattibilità presentato da Euronova.
L'utilità c'è sicuramente ma non è detto che sia per i cittadini romani.
Non apprezziamo le dichiarazioni del Sindaco Marino che non si è preoccupato di far verificare, a monte, di chi fosse la reale proprietà dell'area e che forzi la mano caparbiamente per non dover dire    "ci hanno buggerato"
L'abbiamo già detto e lo ripetiamo: gli stadi vanno costruiti per liberare il complesso monumentale del Foro Italico 
dall'uso improprio domenicale e non solo
 ma è obbligo, dovere e responsabilità totale del Sindaco non di riflettere, questa volta, ma di fermarsi e cambiare strada. La strada deve essere chiara, legale e non infarcita di ambiguità, opacità e omissioni. 
Ieri ti abbiamo detto rifletti, 
oggi ti diciamo fermati.

mercoledì 15 ottobre 2014

STADIO DELLA ROMA: SINDACO MARINO, ITALIA NOSTRA ROMA, ANCORA UNA VOLTA, TI SOLLECITA A RIFLETTERE!!!!

Il Sindaco, Ignazio Marino, sa che l'area dove dovrebbe sorgere lo Stadio della Roma è al terzo livello del Rischio Idraulico? E che la zona adiacente aldilà della Via Ostiense è a rischio idraulico 4 (livello massimo di rischio)? Il che significa che se non si provvede a metterla in sicurezza prima di costruire lo stadio, vanno tutti sott'acqua! Il disastro della "sua" Genova, di Parma, del grossetano, di Trieste e del nord del Lazio (e speriamo sia finita) dovrebbe imporre al Sindaco di Roma prudenza nelle dichiarazioni pubbliche. Vogliamo fare gli stadi? Benissimo!! Si facciano pure ma non in aree che dovrebbero essere escluse a priori per gli alti rischi che comportano per chi ci vive. Sul sito dell'Autorità di Bacino (http://www.abtevere.it/node/1079-tavola 107 mappa pericolosità e http://www.abtevere.it/node/1082 sempre tavola 107 mappa del rischio) troverai tutto quanto serve per una attenta riflessione in modo che, tu Sindaco, non ti ritrovi a spalare fango come stanno facendo i fantastici volontari nelle zone alluvionate.

RIFLETTI....... IGNAZIO.........RIFLETTI

Di seguito: dichiarazione di MARINO del 10 ottobre quando Genova era già sott'acqua 

Marino, stadio Roma nei tempi previsti

Sindaco a La7, 'lo faremo dove abbiamo stabilito, e in 2 anni'

Marino, stadio Roma nei tempi previstiROMA, 10 OTT - "Dò una buona notizia: faremo il nuovo stadio della Roma e lo faremo nei tempi previsti. Lo facciamo dove abbiamo stabilito". Lo ha detto il sindaco di Roma Ignazio Marino a Otto e Mezzo su La 7. Interpellato sui tempi di realizzazione dell'impianto a Tor di Valle, il sindaco ha risposto: "Da quando inizieremo lo scavo, penso nella primavera del 2015, in due anni lo faremo davvero".
- See more at: http://www.raisport.rai.it/dl/raiSport/Articoli/Marino-stadio-Roma-nei-tempi-previsti-163a66c8-fc8a-455a-948e-fc884fe7591a.html#sthash.a9Q1vlbz.dpuf

lunedì 13 ottobre 2014

UN INTERESSANTE APPUNTAMENTO GIOVEDI 16 OTTOBRE PER DISCUTERE DEL RESTAURO URBANISTICO DI VIA GIULIA

Cari lettori, come ben sapete da anni Italia Nostra Roma si occupa e preoccupa delle sorti di Via Giulia alla luce anche del progetto per la realizzazioni di un parcheggio interrato nell'area di Via Giulia. Parcheggio che il Comune intende approvare nonostante i ritrovamenti archeologici delle scuderie Augustee. L'incontro di seguito riportato, all'Accademia di San Luca ci sembra particolarmente interessante perchè affronta proprio il restauro urbanistico dell'area. Invitiamo gli amici e i lettori a partecipare per approfondire la questione, ancora aperta, e mai affrontata concretamente dalle autorità passate e presenti.



BRAMANTE E VIA GIULIA
UN PROBLEMA DI RESTAURO URBANISTICO
Intervengono
ACHILLE BONITO OLIVA, GIOVANNI CARBONARA, FRANCESCO PAOLO FIORE,
CHRISTOPH L. FROMMEL, GIANLUIGI MAFFEI, FRANCESCO MOSCHINI, PAOLO PORTOGHESI, FRANCO PURINI, MARCO RAVAGLIOLI, PIETRO SAMPERI, CLAUDIO STRINATI, CHRISTOF THOENES

giovedì 16 ottobre 2014|ore 17.00
L’Accademia Nazionale di San Luca organizza giovedì 16 ottobre 2014, a partire dalle ore 17.00, una giornata di studi sul tema “Bramante e via Giulia. Un problema di restauro urbanistico” per riflettere, con studiosi, storici, urbanisti, architetti, e con le Autorità cittadine e nazionali invitate a partecipare, sulle questioni ancora aperte che riguardano il progetto di uno dei nodi urbani più importanti di Roma che, subita la grande furia devastatrice dei piani mussoliniani, è rimasto ancora irrisolto.
La storia più recente di via Giulia è disseminata di progetti, di incarichi e di qualche occasione perduta. Nel 1981Carlo Aymonino, assessore al Centro Storico, affidò a Maurizio Sacripanti il compito di progettare in loco il Museo della Scienza. Il progetto, di grande spessore culturale, alimentò una grande discussione ma rimase sulla carta. Più di venti anni dopo nacque l’idea di un parcheggio che venne appaltato senza nulla decidere su come rimediare alla ferita di via Giulia. Uno “pseudo concorso” fu poi bandito per affrontare il problema, senza però chiarire le intenzioni dell’amministrazione e senza aver effettuato le necessarie indagini archeologiche. Anche in questo caso non si tenne conto del progetto vincitore, lasciando all’impresa appaltatrice la possibilità di presentare un altro progetto rispondente più ai criteri della speculazione edilizia che ai dettami di un vero e proprio piano urbano, quale è quello che deve profilarsi nel caso di via Giulia. Più recentemente, infine, è emerso che l’amministrazione capitolina ha rinunciato a realizzare anche questo progetto, decidendo invece di coinvolgere i cittadini in una iniziativa di progettazione partecipata per la realizzazione di un parcheggio interrato, chiarendo che gli importanti ritrovamenti delle scuderie augustee emersi dagli scavi recenti verranno definitivamente occultati sotto il piano di una piazza.
Muovendo da queste premesse, l’incontro del 16 ottobre intende dare spazio a quelle voci che possono ricondurre il problema della definizione di via Giulia alla dimensione europea di una questione di restauro urbanistico, sollevando anche temi di concreta fattibilità che non consolidino la diffusa opinione che l’Italia sia di nuovo “una nave senza nocchiero in gran tempesta”.
Questa iniziativa si inserisce nell’ambito delle celebrazioni per il cinquecentesimo anniversario della morte di Donato Bramante, architetto tra i più illustri del mondo occidentale che fu per incarico di papa Giulio II anche l’artefice del lungo rettifilo di via Giulia.  
ACCADEMIA NAZIONALE DI SAN LUCA
Roma, piazza dell’Accademia di San Luca 77
tel. 06.6798850 06.6798848
www.accademiasanluca.eu

mercoledì 8 ottobre 2014

METRO C

Il Danno erariale presunto di 360 milioni della tratta Pantano-Centocelle non può e non deve riguardare Italia Nostra Roma.. E' ovvio che ci interessi, evidentemente, come cittadini romani che potrebbero aver subito un danno economico. Non è nella  "missione" di Italia Nostra entrare nel merito dei vistosi sprechi che sono stati rilevati dalla Corte dei Conti.
Il danno archeologico, monumentale e paesaggistico della tratta T3 San Giovanni - Colosseo, invece,  riguarda, eccome, la nostra Associazione!!!
Il cantiere tra Colosseo e Piazza Corrado Ricci che occuperà quell'area per 7 anni (sulla carta), l'Anfiteatro Flavio raggiungibile solo con un percorso di guerra, l'accesso dei visitatori sicuramente ridotto con presumibile danno all'erario per i mancati introiti di biglietteria, come già denunciato dalla Soprintendenza Speciale Archeologica Roma per bocca della funzionaria Rossella Rea, la collina di Palazzo Silvestri Rivaldi attraversata da tiranti metallici che resteranno nel sottosuolo per sempre, la spropositata stazione Colosseo, lo scavo a cielo aperto con presenza di macchinari enormi estremamente invasivi, l'abbattimento del Clivio Acilio che porta alla Terrazza Cederna, l'abbattimento, già avvenuto, di essenze arboree oramai già storicizzate,  tutto questo, invece, riguarda Italia Nostra Roma.
Dopo un esposto alla Procura della Repubblica, incentrato sui rischi archeologici e sui rischi dei monumenti interessati al passaggio della tratta T3, Italia Nostra Roma ribadisce che il progetto della tratta è stato approvato senza una vera Valutazione di Impatto Ambientale. Troppe varianti sostanziali del progetto, nessuna garanzia della compatibilità ambientale dell'opera e dei rischi monumentali. Soprattutto la mancanza di volontà di trovare un percorso alternativo alla devastazione dell'area Archeologica centrale. San Giovanni- Circo Massimo come ha più volto proposto Italia Nostra Roma.

Notizia dell'ultim'ora: la tratta Pantano- Centocelle è ad altissimo rischio "inaugurazione". Mancano i nulla-osta necessari da parte del Ministero dei trasporti.

ANCORA DUE APPUNTAMENTI ALL'APPIA ANTICA

Italia Nostra - sezione di Roma, Parco Regionale dell'Appia Antica e Municipio Roma VIII
presentano

dal Castrum Caetani a Capo di Bove
Un capitolo di storia antica e moderna nello scenario della via Appia.
sabato 11 ottobre 2014  ore 10,00 - Tomba di Cecilia Metella (via Appia Antica, 161)

 
 

Informazioni e Prenotazioni: tel. 06 5135316 e-mail: puntoappia@parcoappiaantica.it 
(obbligatoria per le Tombe Latine)


 DAL CIRCO DI MASSENZIO ALLA TOMBA DI CECILIA METELLA 
alla scoperta del mausoleo di Romolo restaurato.

domenica 12 OTTOBRE  2014  ore 10,00 – Circo di Massenzio (via Appia Antica, 153)

 


Informazioni e Prenotazioni: tel. 06 5135316 e-mail: puntoappia@parcoappiaantica.it 
(obbligatoria per le Tombe Latine)

martedì 7 ottobre 2014

NUOVO STADIO DELLA LAZIO: UN'IDEA IMPROPONIBILE NELL'ANSA DEL TEVERE A PRIMA PORTA





Tutta la valle del Tevere, intesa come piana alluvionale, da ponte Milvio fino ai confini regionali, è totalmente vincolata dalla Regione fin dal 1985, con vincolo paesaggistico. Una tutela assolutamente necessaria, anzi, semmai da rafforzare. Se è vero, infatti, che l’agro romano – dopo decenni di dissennata cementificazione - dovrebbe oggi essere considerato come un’area intoccabile, a maggior ragione questo vale per la piana alluvionale del Tevere, specie nelle vicinanze di Roma. Essa è un elemento fondamentale della composizione morfologico-paesaggistica che caratterizza l’intera area metropolitana di Roma. Questo perché ciò che rende unico e irripetibile il paesaggio di Roma è proprio la particolare contrapposizione tra i vivaci affacci di verdi colline e rupi sul corso del Tevere e la placida, piatta pianura sottostante, attraversata dalle innumerevoli, serpeggianti anse del fiume. La piana alluvionale, quindi, la cui bellezza è particolarmente posta in risalto lì dove le coltivazioni agricole non sono state violate dalle dilaganti urbanizzazioni, spesso realizzate con grave irresponsabilità e, in non pochi casi, abusive.
 Al vincolo paesaggistico si affianca poi il secondo vincolo, ancora più importante, quello idro-geologico, di cui è responsabile l’Autorità di Bacino del Tevere, secondo la quale a nord della diga di Castel Giubileo (ove terminano gli argini del fiume inerenti l’area urbana della capitale) la piana alluvionale è considerata la cassa d’espansione delle piene fluviali, necessaria per salvare il centro storico di Roma da piene del Tevere di straordinaria portata. E che per questo deve dunque essere tutelata con rigore assoluto.
Sembra incredibile, in conclusione, che si possano ancora proporre operazioni, come quella della proposta di realizzare lo Stadio della Lazio in quell’area,
dopo lo scandalo dei mondiali di nuoto (con la incongrua realizzazione di 100 mila metri cubi di edificazione all’interno del  Salaria Sport Village, in area alluvionale, grazie alle deplorevoli deroghe dei mondiali di nuoto) e mentre ogni giorno nel nostro paese si denuncia, giustamente, lo scandalo dell’emergenza idro-geologica, con il continuo susseguirsi di catastrofi, vittime e danni di ogni genere la cui causa prima è l’incuria, l’irresponsabilità, il non rispetto delle leggi e del buon senso e i mancati investimenti in prevenzione e cura del territorio.


lunedì 29 settembre 2014

DOMENICA: VIVERE TOR MARANCIA



 Vivere Tor Marancia:caccia al tesoro per piccoli e grandi
con mappe, bussole e lanterne 
DOMENICA 5 ottobre 2014 - ore 10,30


Le visite sono annullate in caso di pioggia.
Informazioni: tel. 06 5135316 o email
puntoappia@parcoappiaantica

DUE NUOVI APPUNTAMENTI SULL'APPIA PER SABATO E DOMENICA

Italia Nostra - sezione di Roma, Parco Regionale dell'Appia Antica e Municipio Roma VIII
presentano

Dal sepolcro di Priscilla al Cenotafio di Annia Regilla
Leggende di donne poco o troppo amate
SABATO 4 OTTOBRE  2014  ore 10,00 - Via Appia Antica 58/60 Punto info Appia




Informazioni: www.appiaonline.it
Prenotazioni: tel. 06 5135316 e-mail: puntoappia@parcoappiaantica.it 

(obbligatoria per le Tombe Latine)



Italia Nostra - sezione di Roma, Parco Regionale dell'Appia Antica e Municipio Roma VIII
presentano

Villa dei Quintili
Visita guidata allo splendido complesso imperiale per una lezione all'aperto sulle tecniche costruttive romane, le scelte dei materiali, l'uso sapiente delle risorse naturali

DOMENICA 5 OTTOBRE  ore 10,30 - via Appia Nuova 1092



Informazioni: www.appiaonline.it
Prenotazioni: tel. 06 5135316 e-mail: puntoappia@parcoappiaantica.it 
(obbligatoria per le Tombe Latine)

martedì 23 settembre 2014

UN PIANO CASA CONTRO ROMA E IL LAZIO

Cari lettori, oggi pomeriggio 23 settembre alle ore 14.00 in Consiglio regionale saranno votati gli emendamenti al il PIANO CASA della Giunta Zingaretti. I quartieri più preziosi da Garbatella a Prati, da Trieste a Città Giardino, da Testaccio al Nomentano e altri, potrebbero essere stravolti da questo piano inaccettabile. Senza più tutele, dunque, se la società civile non si opporrà con tutti gli strumenti necessari per evitare il bel volto di Roma venga stravolto.

 I bei villini, le specialissime case di edilizia economica e popolare di Testaccio, Garbatella e tutte le altre zone potrebbero essere sostituiti se questo PIANO CASA passasse senza emendamenti da anonime e non caratterizzate costruzioni moderne. Per questo Italia Nostra Roma fa un appello a tutte le forze politiche presenti alla Pisana perchè il volto di Roma non sia stralunato da interessi affaristici. Il centro storico di Roma è prezioso ma altrettanto preziosi sono i quartieri che in questo momento sono sotto attacco dalla proposta del PIANO CASA dell'amministrazione Zingaretti.
PS: vi ricordiamo che in campagna elettorale Nicola Zingaretti aveva promesso di modificare il PIANO CASA della Giunta Polverini, garantendo maggiori tutele. Nei fatti si è smentito da solo. PROMESSE DA MARINAIO!!!!


Particolare della decorazione in ceramica di  Duilio Cambellotti in uno dei più famosi villini di Prati a rischio
Peristilio del Villino in Prati decorato da Duilio Cambellotti





APPELLO
ITALIA NOSTRA ROMA AI CONSIGLIERI REGIONALI :

   VOTATE GLI  EMENDAMENTI CHE PREVEDONO TUTELE E CONTROLLI  SULLE TRASFORMAZIONI  DEI NOSTRI QUARTIERI OGGI IN TOTALE POTERE DEI COSTRUTTORI.
    NON PERMETTETE IL PROLUNGAMENTO DEL PIANO CASA CHE LA GIUNTA POLVERINI FERMAVA AL 31 GENNAIO 2015.
    SALVATE I QUARTIERI DELLA CITTA’ STORICA DAI FUTURI INTERVENTI  CHE DISTRUGGERANNO LE LORO PREZIOSE CARATTERISTICHE ARCHITETTONICHE.            GARBATELLA,  TESTACCIO, PRATI, TRIESTE, NOMENTANO, CITTA’ GIARDINO ECC NON SARANNO PIU’ GLI STESSI.

Oggi inizieranno le votazioni sugli emendamenti sul Piano Casa proposto dalla Giunta Zingaretti.
La speranza era quella che modificasse in modo sostanziale il Piano Casa della Giunta Polverini che cancellava addirittura le tutele paesaggistiche della Regione tanto che  il Ministro dei Beni culturali intervenne presso la Corte Costituzionale. Allora tutti i partiti dell’attuale maggioranza intervennero con dichiarazioni indignate su tutti gli articoli che stravolgevano il testo precedente.
La Giunta Zingaretti, invece di riconfermare la legge della Giunta Marrazzo, ha eliminato gli articoli contestati dallo Stato, ma ha  fatto proprie molte decisioni della Polverini peggiorando addirittura alcuni articoli, come ad esempio quello che permette di applicare premi di cubatura anche agli edifici ancora da costruire.    Il  Il Lazio è l’unica Regione che permette  questa possibilità.                                             Con questo Piano, se non viene modificato, i Piani Regolatori,  non contano più, ma fatto ancora più grave non contano più i Consigli comunali e tanto meno contano i cittadini che vedranno demolire e sorgere nei loro quartieri e in adiacenza alle loro abitazioni cubature molto più invasive di prima senza avere alcuna possibilità di potere intervenire.

Per Italia Nostra Roma che da anni si è mobilitata per riuscire a tutelare i bei villini novecenteschi dei quartieri di Prati, Nomentano, Trieste e gli edifici di pregio ( anche se purtroppo non vincolati) di Garbatella e Testaccio considera una vero e proprio scempio inaccettabile permettere la loro demolizione o la modifica sostanziale.   Nella audizione nella commissione regionale Italia Nostra aveva chiesto di non permettere l’applicazione del Piano in tutti  i quartieri della “città storica” che era stata tutelata dal Piano Regolatore. Purtroppo è rimasto il testo originario.
Un altro fatto grave è quello che la Giunta Zingaretti vuole prorogare il termine del Piano che per la Giunta Polverini doveva aver fine il 31 gennaio 2015.          Se questo dovesse avvenire sarebbe addirittura meglio non votare più il Piano Zingaretti e lasciare finire a gennaio prossimo i danni già provocati dal piano vigente. E’ chiaramente una richiesta provocatoria, ma la delusione è tanta nel vedere proseguire quanto deciso dalla Giunta precedente da questa Giunta che aveva promesso in campagna elettorale un deciso cambiamento rispetto al passato con maggiori tutele per il territorio e la vita dei cittadini nei loro quartieri.
Italia Nostra Roma spera  che questo ultimo appello a tutti i consiglieri regionali venga accolto e oggi quando si cominceranno a votare gli emendamenti, si riesca ad ottenere la modifica degli articoli più contestati.


venerdì 19 settembre 2014

LA STORIA DELLA DISCARICA A CORCOLLE IN SCENA DOMENICA 21 SETTEMBRE AL MAXXI

"Le rovine di Adriano - così potere e malaffare volevano distruggere la Villa dell'Imperatore Adriano" è questo il titolo dell' ultima fatica teatrale di Urbano Barberini, neo consigliere di Italia Nostra Roma, che sarà in scena domenica 21 settembre alle ore 20.00 allo spazio Yap del Maxxi.
Lo spettacolo ripercorre quella che poteva essere la Waterloo della Cultura del nostro Paese ma grazie alla passione di esponenti della società civile, mondo associazionistico e persone di buon senso, è stata una  GRANDE VITTORIA. Stiamo parlando della storia della discarica di Corcolle che doveva sorgere a 700 metri della buffer zone di Villa Adriana. Una storia di poteri forti, legata alla gestione dei rifiuti e al malaffare durata circa un anno e che, come i nostri più affezionati lettori ricorderanno, ha visto Italia Nostra Roma impegnata in prima linea.
Vi aspettiamo numerosi

lunedì 8 settembre 2014

RIPRENDONO IL 14 SETTEMBRE GLI APPUNTAMENTI AL PARCO DELL'APPIA ANTICA

Italia Nostra - sezione di Roma, Parco Regionale dell'Appia Antica, Municipio Roma VIII e Il Carro de' Comici di Roma 
presentano
A PASSEGGIO NELLA  STORIA DELLE ANTICHE TENUTE DELL’AGRO ROMANO

domenica 14 settembre  2014  ore 10, Punto info Piazza Lante
DA TOR MARANCIA ALLA FARNESIANA 




 tel. 06 5135316 e-mail: puntoappia@parcoappiaantica.it
Informazioni: Carro de' Comici - Italia Nostra tel. 338 7965614 - 339 6006916

giovedì 10 luglio 2014

GRAZIE GEMMA!!!!!!

In Italia Nostra Roma ci sono tante persone, ma non tutte hanno a cuore le sorti economiche dell'Associazione.
IL CONSIGLIERE GEMMA MEZZA SI!!!!!!!!!!!!
La ringraziamo per l'azione che ha intrapreso e che ha permesso alla Sezione di Roma di avere una consistente boccata di ossigeno "in solido".
Invitiamo tutti i Consiglieri a seguire, imitare e superare, ammesso che ne siano capaci, i grandi risultati conseguiti dal Consigliere Mezza.
Da parte del blog

GRAZIE GEMMA!!!!

Gemma Mezza

mercoledì 4 giugno 2014

IL PROGETTO DELLO STADIO DELLA ROMA A TOR DI VALLE NON PUO' ESSERE SECRETATO




COMUNICATO STAMPA 
3 GIUGNO 2014


Il Progetto per il nuovo stadio della società Roma a Tor di Valle non può essere secretato anzi, al contrario, tutto deve essere pubblico e trasparente fin dalle prime battute. Non può essere secretato e discusso a “porte chiuse”  come dichiarato ufficialmente.

Un progetto di questa portata che esige grandi interventi di opere pubbliche, interessa tutti i cittadini romani dal primo all’ultimo, romanisti e non. Il nuovo ponte sul Tevere, l’ adeguamento della viabilità esistente, gli svincoli sul GRA e il prolungamento della metropolitana B, i vincoli di in edificabilità e i vincoli paesaggistici non sono e non possono essere “segreti di stato”.

Ancora deve essere confermato se quest’opera è di pubblica utilità. La pubblica utilità non può essere valutata a porte chiuse senza la partecipazione diretta  dei cittadini.

Italia Nostra Roma ha apprezzato il desiderio di trasparenza dell’Assessore Caudo che è insufficiente, però, a garantire un percorso limpido e condiviso.

Italia Nostra Roma chiede, quindi, che tutte le fasi dell’iter procedurale siano rese pubbliche dal Sindaco di Roma Capitale, Ignazio Marino.  



Non scherziamo.
Il progetto del nuovo stadio della Roma non può essere un segreto di stato un segreto militare escluso quindi alla conoscenza e alla comprensione dei cittadini. In una fase storica in cui vengono tolti i segreti a tutti gli atti del periodo più buio della Repubblica italiana, quello delle stragi, non si capisce perchè un progetto che riguarda il nuovo stadio, argomento assai più lieve e teoricamente gioioso, debba essere tenuto sotto segreto.
Caro Sindaco si sbrighi di fare macchina indietro e a decidere che tutti i cittadini debbono sapere che cosa succederà in quell'area.
Riunioni tecniche a porte chiuse significa sbattere la porta in faccia ai cittadini. 

E' UNA PARTITA TROPPO IMPORTANTE PER ESSERE GIOCATA A PORTE CHIUSE!!!!!!


venerdì 30 maggio 2014

SPOSARSI A ROMA: DOCCIA FREDDA DI FRANCESCHINI A MARINO








"Sposarsi a Roma" è il suggestivo titolo non di una pubblicazione pubblicitaria dedicata a chi deve pronunciare il fatidico si, ma della delibera che il Consiglio Comunale di Roma ha approvato ieri con quale viene stabilita la creazione di un regolamento attraverso cui individuare i diversi luoghi della città dove celebrare il rito civile. 
 I matrimoni civili, così, in base a quanto verrà deciso in delibere successive, potranno essere celebrati non solo in Campidoglio ma in location, pubbliche o private, inserite in un elenco dal quale gli aspiranti sposi potranno scegliere. Se il Ministero dei Beni Culturali darà il suo ok, anche in monumenti simbolo, come il Colosseo.
Chi  già sognava  il suo ingresso, in abito bianco, sulle note della marcia nunziale, nell'Anfiteatro Flavio tra uno stuolo di invitati, avrà un brusco risveglio dopo le dichiarazioni del Ministro ai Beni Culturali Dario Franceschini che ha gelato tutti dichiarando "Nozze al Colosseo? Mi sembra un'idea a dir poco stravagante....".
La doccia fredda l'ha avuta anche il sindaco Marino che già vedeva le casse comunali rimpinguarsi. Chi non vorrebbe sposarsi al Colosseo in cambio di un esborso economico?
Capiamo che Marino sia stato molti anni in America e che quindi voglia portare anche a Roma la moda americana delle location mozzafiato e spettacolari ma inserire tra queste anche il Colosseo e Villa Borghese proprio no! 
2000 secoli di storia non possono essere barattati per qualche soldo in più nelle casse di Palazzo Senatorio.
Speriamo che la gelida considerazione del Ministro Franceschini raffreddi il Sindaco "americano" di Roma.
  

mercoledì 28 maggio 2014

SUMMER SCHOOL IN NEUROERGONOMIA E SOCIOGENESI AD ARTENA DAL 13 al 20 LUGLIO

Cari lettori vi segnaliamo una interessante iniziativa:

la summer school in neuroergonomia e sociogenesi che si terrà ad Artena (Roma) dal 13 al 20 Luglio 2014.

La scuola è dedicata allo studio delle basi scientifiche di una progettazione urbana capace di generare e nutrire la socievolezza e le relazioni umane, invece di tendere a spezzarle come spesso purtroppo avviene nelle nostre città.


Qui la versione in Inglese, lingua ufficiale del corso: http://www.biourbanism.org/summer-school-2014/

La Società di Biourbanistica è giunta con questa alla terza edizione della sua scuola estiva, un'esperienza che ha rivelato una nuova tendenza internazionale negli studi urbani, con partecipanti fino ad ora provenienti da 20 Nazioni e da diversi ambiti disciplinari.


martedì 27 maggio 2014

IL 29 MAGGIO GIORNATA DELLA TRASPARENZA AL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI




Giornata della Trasparenza della Pubblica Amministrazione, che si svolgerà il prossimo 29 maggio 2014, nell’ambito della quale sono organizzate delle visite guidate all’interno del Ministero degli Affari Esteri.

In particolare, per quest’occasione saranno organizzati due percorsi di visita:  Luoghi e documenti del negoziato internazionale, che permetterà di scoprire il patrimonio storico-artistico della Farnesina attraverso la visita ai più importanti saloni di rappresentanza del piano nobile, nonché il patrimonio storico, archivistico e librario della Biblioteca degli Affari Esteri, istituita dal Conte di Cavour all’indomani dell’Unità d’Italia. Arricchiscono ulteriormente il percorso la speciale mostra dedicata alle macchine cifranti e la possibilità di assistere ai lavori che avranno luogo nella Sala delle Conferenze Internazionali.
L’altro percorso, Diplomazia ed emergenza, renderà possibile, accanto alla visita ad alcuni fra gli ambienti più significativi del piano nobile, accedere all’Unità di Crisi, la struttura del Ministero degli Affari Esteri preposta alla tutela dei connazionali e degli interessi italiani in aree del mondo particolarmente a rischio.

Entrambi i percorsi consentiranno anche di apprezzare le opere commissionate appositamente per gli spazi del Ministero, che caratterizzano gli ambienti destinati agli incontri tra ambasciatori e delegazioni dei vari paesi del mondo, e le opere facenti parte della Collezione Farnesina Arte, recentemente riallestita, che documenta gli svolgimenti dell’arte italiana nel corso del XXI secolo.


La manifestazione si svolgerà dalle h. 9.30 alle h. 16, con visite guidate della durata di 50/60  minuti circa, a cura del personale del Ministero, con partenze ogni mezzora.

IL 7 E L'8 GIUGNO DUE NUOVI APPUNTAMENTI ALL'APPIA ANTICA

Italia Nostra - sezione di Roma, Parco Regionale dell'Appia Antica e Municipio Roma VIII
presentano

Cronache dall'Appia Felix
Di fronte a un buon bicchiere si parla dei luoghi del gioco e del piacere,
dall'Impero Romano ai nostri giorni
sabato 7 giugno 2014  ore 11,00 - Appia Antica angolo Via della Caffarella 


Informazioni: www.appiaonline.it
Prenotazioni: tel. 06 5135316 e-mail: puntoappia@parcoappiaantica.it 

(obbligatoria per le Tombe Latine)


SCOPRIAMO LA BELLEZZA DI TOR MARANCIA E FARNESIANA
PATROCINIO IN COLLABORAZIONE CON GLI ASSESSORATI ALLA SCUOLA E ALL’AMBIENTE
DEL MUNICIPIO VIII ROMA CAPITALE CON L’ADESIONE DELLA LEGAMBIENTE GARBATELLA


Italia Nostra - sezione di Roma, Parco Regionale dell'Appia Antica, Municipio Roma VIII, Il Carro de' Comici di Roma e Legambiente Garbatella
presentano

Facciamo festa con Gianni Rodari


Poesie e filastrocche volano nel cielo di Tor Marancia
con gli aquiloni e i palloncini, per imparare a difendere l'ambiente

premi per tutti, piccoli e grandi, aderendo alla Campagna
dell'Ente Parco Appia Antica - AMA - Regione Lazio - Comune di Roma
Municipio VII - Municipio VIII

"Meno monnezza più bellezza"
tieni pulito il verde che ti appartiene e porta i tuoi rifiuti fuori dal parco

domenica 8 giugno 2014  ore 10,00 - Punto Info Piazza Lante 


Tutti gli appuntamenti sono presso il Punto Informativo Tormarancia, Piazza Lante.
Prenotazioni: tel. 06 5135316 e-mail:
puntoappia@parcoappiaantica.it (obbligatoria per le Tombe Latine)
Informazioni: www.appiaonline.it Carro de' Comici - Italia Nostra tel. 338 7965614 - 339 6006916 

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